Vuoi Scoprire Tutti I Segreti Dell’olio? Diventa Assaggiatore!

Sommelier o degustatori? No, oleologi! 

O più semplicemente “assaggiatore d’olio”: è questa la figura che si sta diffondendo sempre di più sul nostro territorio, per conoscere tutte le qualità delle olive e dell’olio.

Le caratteristiche necessarie a svolgere questo lavoro sono principalmente due: abilità sensoriali e tanta, tanta pazienza.

Assaggiare l’olio richiede metodo e sensibilità, per poter scoprire il piacere di affidarsi senza remore alle proprie sensazioni: degustare l’olio è un’esperienza sensoriale profonda.

Il suo colore, il suo odore, il suo gusto e la sua vischiosità, sono tutti aspetti che influenzano senza ombra di dubbio la nostra percezione dell’olio di oliva.

Ma le tipologie sono tante e diverse: come fare per distinguerle?

Il procedimento

  • Utilizzare un bicchiere di piccole dimensioni con all’interno non più di 15 ml di olio,
  • scaldare l’olio mantenendo il bicchiere nel palmo della mano, girandolo su se stesso più volte, per mantenere la temperatura giusta, tra i 26/28°C.
  • portare il bicchiere al naso, per percepire profumi ed essenze,
  • assumere una piccola quantità di olio senza deglutire, trattenendone una parte tra denti e labbra,
  • memorizzare gli aromi ed i sapori, espirando l’aria dal naso.
  • al termine della valutazione espellere l’olio.

Piccola curiosità: il bicchiere che viene utilizzato è di vetro blu, perché il degustatore non deve essere influenzato dal colore dell’olio d’oliva durante l’assaggio.

L’analisi

Per diventare un bravo assaggiatore è necessario riconoscere pregi e difetti dell’Olio EVO:  

– se risulta essere fruttatopiccanteverdeamarognolo con un profumo erbaceo: è un olio di alta qualità!

– se risulta inacidito, riscaldatorancido e con un sapore legnoso si deduce automaticamente che quello non è un buon olio da consumare.

Consigli utili

Se sei un fumatore, ti consigliamo di non fumare per almeno un’ora prima dell’assaggio, così da poter sfruttare al meglio la percezione del palato.

Se ami i profumi o i rossetti, ricorda di non usarli se devi fare un assaggio, perché potrebbero influire sulla sensibilità olfattiva. 

Assaggia l’olio di mattina, perché durante la giornata la nostra sensibilità olfatto-gustativa è alterata e potresti avere una percezione diversa dell’olio.

Imparare la tecnica

Ad un’intensa esperienza sensoriale, va applicata una tecnica adeguata di assaggio che valuta la qualità di extravergine attraverso dei parametri prestabiliti dal regolamento comunitario CE. 

In Italia esistono diverse scuole di assaggio: OnaooAmedooOlea e Umao. 

Dopo aver frequentato un corso tecnico per aspiranti assaggiatori, è possibile iscriversi all’Elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva extravergini e vergini.

Acquista un olio del nostro Frantoio Porto di Mola e inizia ad allenare i sensi!

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