Come Proteggere Le Piante Dalla Mosca Dell’olivo

La mosca dell’olivo, detta anche mosca olearia, è un insetto a cui gli olivicoltori italiani stanno molto attenti, perché può ridurre notevolmente la resa delle olive, sia in termini qualitativi che quantitativi.
Come si può riconoscere? Come proteggere le piante?
Leggi ora il nostro articolo!

Come riconoscere la mosca dell’olivo

La mosca dell'olivo

La mosca dell’olivo ha l’aspetto simile ad una qualsiasi mosca, ma leggermente più grande.

La testa tende al rossiccio, gli occhi sono di colore verde, invece il corpo è dorato con le ali trasparenti e lunghe.

Come riconoscere i danni

La mosca dell’olivo, per nutrirsi inizia a succhiare la polpa dei frutti, creando così dei buchi.

All’interno degli stessi, vengono depositate delle uova, che danno vita a delle larve che si nutrono a loro volta della polpa, fino a provocare la caduta delle olive.

Quando questo processo avviene tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, cioè durante la fase finale della maturazione, l’olio che si ottiene è di scarsa qualità e i livelli di acidità sono maggiori.

Quando iniziare i trattamenti per la mosca dell’olivo?

In generale, non c’è un periodo specifico, valido sempre.
Per decidere quando iniziare i trattamenti bisogna monitorare le piante con apposite trappole.

Quando installarle?

Il periodo ideale per l’installazione delle trappole è l’inizio della presenza di adulti della mosca olearia nell’oliveto.
Le trappole, in ottica preventiva, vanno installate dai primi di giugno fino a metà luglio.

Se invece caso di forte attacco della mosca si può rendere necessario un rafforzamento con altre trappole o trattamento chimico nel periodo fine agosto inizio settembre.

Ritornando alla scelta del trattamento, è molto utile effettuarle con un campionamento sulle olive, una volta a settimana a partire dall’indurimento del nocciolo.

Quest’operazione va effettuata su 100 olive, raccolte casualmente.

Solo quando l’infestazione supera il 15% si deve intervenire con il trattamento.

Potrebbe interessarti anche:
Gli errori più comuni nella coltivazione dell’olivo

La nostra prevenzione

Errori più comuni nella coltivazione dell'olivo

Per proteggere le piante, Frantoio Porto di Mola effettua un monitoraggio costante ed utilizza solo prodotti biologici.

Le olive vengono infatti ricoperte con una patina di acqua e farina di basalto, una roccia tipica del nostro territorio, in questo modo le mosche non riconoscono i frutti e restano lontane!

L’attenta cura e la grande passione che ogni giorno animano il nostro Frantoio, ci consentono di produrre delle vere e proprie eccellenze locali.
Acquistale ora su portodimola.it!

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp

Soddisfa La Tua Curiosità

Lascia qui le tue domande. Ti risponderemo al più presto.

    Inserisci questo codice:

    captcha

    Articoli Correlati