Errori più comuni nella coltivazione dell'olivo

Gli errori più comuni nella coltivazione dell’olivo

L’olivo è una pianta tipica del Mediterraneo, che richiede cure specifiche e costanti durante l’anno. Queste garantiranno una migliore produzione delle olive e una maggiore qualità dell’Olio.

Oggi parleremo proprio della cura di questa pianta, in particolare quali sono gli errori più comuni da evitare nella coltivazione dell’olivo.

1. Piante troppo vicine

Piantare gli ulivi troppo vicini ti permetterà di recuperare molto spazio nel terreno.
Tuttavia questo tipo di impianto impedirà all’olivo di beneficiare dei nutrienti del terreno e crescere correttamente.

Qual è la giusta distanza tra una pianta ed un’altra?
Dipende dalla scelta di allevamento. In genere, se l’allevamento è a forma naturale o a vaso lo spazio tra le piante di olivo è di 5-6 metri.

Una perfetta progettazione del sesto di impianto con la giusta distanza tra gli ulivi donerà una maggiore qualità  delle olive al momento della raccolta.

2. Potatura precoce e scorretta

Quello che potrebbe influenzare la raccolta delle olive è anche una potatura eseguita nel modo scorretto o nei periodi troppo freddi dell’anno.

Anche la forma da dare all’olivo è fondamentale per garantire una buona fioritura e prevenire malattie fungine come l’occhio di pavone e la fumaggine.

Leggi anche: Potatura degli Ulivi: come effettuarla correttamente

3. Concimazione errata

Come tutte le piante, l’olivo deve essere nutrito con i giusti nutrienti, presenti nel terreno. Tuttavia, ogni anno le sostanze e i minerali presenti nel terreno diminuiscono e bisogna integrarli con la concimazione, un’azione indispensabile per supportare e completare i macroelementi utili all’olivo.

Ogni macroelemento (azoto, potassio…) deve essere somministrato nella giusta quantità poiché ogni eccesso potrebbe danneggiare la pianta. Naturalmente, questa operazione è importante effettuarla in momenti precisi, come:
– durante la messa a dimora, ovvero durante il trapianto della pianta nella sua sede definitiva;

concimazione annuale, da svolgere solitamente durante in autunno.

Prima di effettuare la concimazione è molto importante effettuare l’analisi del terreno 

per conoscere la sua composizione, ovvero tutte quelle sostanze presenti nel suolo dell’oliveto.

Una corretta concimazione ti permetterà di mantenere le piante sane e avere quindi una maggiore produzione.

4. Non utilizzare la tecnica dell’inerbimento

Cosa si intende per inerbimento?

Una tecnica che consiste nel non lasciare nudo il terreno, ma che mantiene l’erba tra un filaro e un’altro del frutteto. L’inerbimento è una soluzione pratica ed ecologica che dona al terreno numerosi benefici anche nella coltivazione dell’olivo. Mettendo in pratica questa tecnica si avrà un migliore accumulo delle riserve idriche e di sostanze organiche del terreno.

 

Se sei alla ricerca di altri consigli su come coltivare l’ulivo e scoprire i segreti per avere dei frutti perfetti al momento della molitura leggi i nostri articoli nella sezione dedicata del nostro blog.